01 August, 2013

Una notte d'incanto all'Arena di Verona


Domenica sera siamo andati all'opera. Nella suggestiva cornice dell'Arena di Verona ci siamo regalati due biglietti per una serata da sogno. Davanti ai nostri occhi il dramma dell'Aida.
In occasione del centenario del Festival dell'Opera all'Arena, gli organizzatori hanno ben pensato di dare una nuova ventata di freschezza a quello che è il caposaldo della stagione operistica veronese, l'Aida per l'appunto. E per farlo hanno deciso di affidare il compito ad una compagnia teatrale all'avanguardia, la catalana "Fura dels Baus".
Io, sia ben chiaro, non ci capisco una fava di opera.
A posteriori ho letto che le scelte registiche e scenografiche della compagnia sono state ampiamente criticate: troppo avveniristiche, troppo postmoderne, troppo concettualizzate. Evidentemente gli esperti estimatori dell'opera preferiscono restare sul caro vecchio classico.
Ma io, che esperta di lirica non sono, da brava estimatrice della domenica posso dirvi serenamente che sono rimasta incantata, estasiata, emozionata, a bocca aperta come i bambini!
Una serata davvero magnifica, stimolante e coinvolgente, a tratti da brivido... se non fosse stato per i 1000 gradi Fahrenheit chè un filo d'aria si è degnato di comparire solo a mezzanotte passata..




Non vi tedio con immagini di scarsa qualità (l'iPhone è bravino lui, ma più di tanto non si può pretendere) e che non possono minimamente cogliere l'atmosfera e la suggestione della serata, ma non potevo fare a meno di condividere qui sul blog una delle esperienze che più mi ha colpita in quest'estate del 2013, e che spero di rivivere il prima possibile!